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Advanced Therapies Experiences

ATEx: una nuova piattaforma transfrontaliera per trasferire al mercato idee innovative nell'ambito delle terapie avanzate

Sei partner lombardi e ticinesi attivi in attività di ricerca e sviluppo negli ambiti medtech e biotech svilupperanno, nell'arco di tre anni di progetto, una nuova piattaforma di conoscenza in grado di tradurre brillanti idee in prodotti avanzati per il trattamento di svariate patologie croniche.

Le terapie avanzate combinano biomateriali di varia origine (animale od umana) e cellule staminali o loro derivati. Svariati soggetti pubblici e privati stanno lavorando da alcuni anni sui vari "ingredienti" che li costituiscono (biomateriali e cellule, appunto, e tecnologie produttive) ed alcuni di essi sono hanno proprio sede sul territorio a cavallo tra Ticino e Lombardia. Attraverso ATEx si intendono mettere in rete tutte le competenze presenti, promuovere lo sviluppo di nuove soluzioni, individuare partner esterni in grado di occuparsi degli aspetti regolatori e del finanziamento e trasferire in maniera sistematica e organica tali conoscenze al mercato. Trattandosi di un ambito particolarmente innovativo, risulta ad oggi difficile, specie per le piccole realtà imprenditoriali trovare i partner giusti. ATEx svilupperà risposte e soluzioni alle loro sfide proprio seguendo due Progetti Guida promossi da due dei partner, con l'obiettivo di imparare come trasformare l'area transfrontaliera in una fucina di nuove soluzioni per il mercato delle terapie avanzate.

durata progetto


36 mesi

data inizio


17. 10. 2018

data fine


16. 10. 2021

ASSE 1 - COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE


Obiettivo specifico 1.1 - Maggiore collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo


B) Interventi congiunti di innovazione di prodotto/servizio (product-service innovation), innovazione di processo (process innovation), innovazione strategica e organizzativa (business innovation) .

ATEx intende creare un ecosistema di soggetti afferenti al mondo delle terapie avanzate in grado di creare la massa critica di servizi e processi di innovazione che incentivi lo sviluppo di nuovi prodotti in grado di accedere i mercati internazionali. I principali stakeholders sono due.

End-users

Trattasi delle circa 100 MPMI nate negli ultimi 10 anni sui due territori e che si occupano di terapie avanzate, coprendo una molteplicità di aree: (i) sviluppo e produzione di biomateriali; (ii) sviluppo e produzione di co-formulanti chimici e biologici per la terapia tissutale; (iii) sviluppo e produzione di tecnologie per l’estrazione e manipolazione di cellule umane ed animali e di solo derivati; (iv) sviluppo e commercializzazione di tecnologie per la lavorazione ed il trattamento delle sostanze di cui ai precedenti punti.

Complementors

Trattasi di fornitori di conoscenze, tecnologie, materiali, servizi e capitali che possano contribuire allo sviluppo dei prodotti e delle innovazioni degli end-users. Le tipologie di forniture che garantiscono sono molto eterogenee. Ne citiamo alcuni: (i) laboratori analitici; (ii) cell factories; (iii) aziende farmaceutiche; (iv) aziende chimiche che forniscano consumables ad hoc per i progetti sviluppati; (iv) esperti di regolatorio; (v) banche e venture capitalists; (vi) intermediari esperti di technology transfer (qui coinvolti come partner in grado di stabilire nuovi contatti, ma non come responsabili dei progetti); (vii) centri di ricerca ed università con competenze negli ambiti presidiati dagli end-users, nonché “fornitori” di profili qualificati di ricercatori e post-doc potenzialmente inseribili negli organici aziendali.


Come menzionato nel paragrafo introduttivo, si è scelto di sviluppare un’alternativa sostenibile alla miriade di iniziative di networking e trasferimento tecnologico sviluppate sul territorio per favorire le aziende ed il loro sviluppo commerciale: le specificità del contesto analizzato hanno fatto SEMPRE fallire tali tipologie di iniziative quando declinate all’ambito delle terapie avanzate, quindi si è preferito privilegiare il coinvolgimento come partner di progetto di soli soggetti attivi nell’ambito e obiettivi puntuali e specifici (a partire dai due Progetti Guida). Altri soggetti (tra cui quelli menzionati nel precedente paragrafo) sono già stati in parte contattati ma verranno coinvolti solo come complementors, ossia come fornitori di competenze specifiche e apporti puntuali da proporre all’interno di singoli progetti pilota. Tali soggetti saranno profilati nel corso del WP6 e rappresenteranno asset robusti dell’infrastruttura e dell’ecosistema ATEx.

Tra gli oltre 50 soggetti già individuati a tal scopo si menzionano:

• Ospedale Niguarda, Centro di terapia tissutale. Possiede una cell factory certificata;

• Istituto Ortopedico Galeazzi, Laboratorio di biotecnologie applicate all’ortopedia, uno dei centri d’eccellenza a livello mondiale nello studio delle terapie avanzate applicate all’ambito ortopedico;

• Ospedale Veterinario San Michele, famoso a livello mondiale per l’applicazione di terapie avanzate in ambito veterinario, con il duplice scopo di attuare terapie veterinarie e di acquisire dati utili allo sviluppo di prodotti ad uso umano

• Clinica Odontostomatologica S. Giuliano AOU Maggiore della Carità di Novara, con esperienze nell’ambito dell’applicazione di biomateriali in ambito odontoiatrico;

• Progepharm, esperti di regolatorio;

• P.G.A. S.p.A., esperti di patent in ambito farmaceutico;

• CrESIT - Research Centre for Innovation and Life Sciences Management, Università dell’Insubria

• IBSA Institut Biochimique SA, azienda farmaceutica

• Micro-Macinazione SA, azienda farmaceutica

• Micro-Sphere SA, azienda farmaceutica

• Rivopharm SA, azienda farmaceutica

• Zambon Svizzera SA, azienda farmaceutica

• Tecnopolo di Lugano


Università del Piemonte Orientale / Industrie Biomediche Insubri SA / APTSOL SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIFICATA / Università degli Studi di Pavia / DAYMED SRL / PHARMAEXCEED S.R.L.


Le strategie adottate a livello progettuale per calmierare gli impatti ambientali originati dalle attività di progetto vertono, prevalentemente, sull'adozione di strumenti di comunicazione interna efficaci che permettano di evitare spostamenti fisici del personale coinvolto.

Interreg

valore totale del progetto

777.280,13

Interreg

CHF 375.000,00

contributo pubblico fesr

€ 625.977,57

contributo pubblico nazionale italiano

€ 65.592,02

"Università del Piemonte Orientale

Dipartimento di Scienze del Farmaco (sede di Novara)"

APTSOL srl e semplificata - Novara

"Università degli Studi di Pavia

Dipartimento di Scienze del Farmaco - Pavia"

DAYMED srl - Carimate (Como)

PHARMAEXCEED srl - Pavia

Industrie Biomediche Insubri SA - Mezzovico (Ticino)