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Messa a punto di un metodo di lavoro per attuare un piano di conservazione programmata del patrimonio culturale e ambientale.

L'obiettivo del WP 3 è mettere a punto un metodo di lavoro e strumenti operativi in grado di guidare le committenze, gli enti di gestione e di controllo e i professionisti a sviluppare un piano di conservazione programmata del patrimonio culturale improntato sui princìpi della sostenibilità, con una visione a lungo termine degli interventi previsti e ottimizzando le risorse disponibili. Un piano di conservazione programmata prevede in modo unitario l’insieme degli interventi sui singoli beni (conservazione preventiva, monitoraggio e manutenzione, interventi di conservazione e restauro) e sull’ambiente che li circonda in modo da fornire una guida per una cura del patrimonio culturale costante e regolare nel tempo. Esistono già diversi esempi in questo campo ma si tratta spesso – considerati i temi complessi che vengono affrontati – di strumenti parziali e operativamente complicati, che scoraggiano il loro uso da parte degli enti che dovrebbero invece beneficiarne. Il WP3 si propone quindi l’obiettivo di sviluppare strumenti semplici, agili ed efficaci che incentivino il loro reale utilizzo.Il WP3 prenderà in considerazione i dati amministrativi e gestionali dei Sacri Monti, il sito e il contesto ambientale, gli edifici storici presenti e le opere d’arte in essi contenute.Il metodo di lavoro e gli strumenti operativi forniranno delle procedure per:1 – valutare lo stato di fatto ponendo in evidenza le necessità e le urgenze (analisi dei rischi),2 – acquisire i dati utili per una migliore comprensione dei fenomeni in corso (studi diagnostici, ricerche e rilievi),3 – programmare le opere di conservazione preventiva (comprensive di monitoraggio e manutenzione), gli interventi conservativi e di restauro da eseguire,4 – regolare la raccolta e la gestione dei dati (documentazione) per facilitare accesso e condivisione in funzione delle attività di pianificazione e controllo (tramite piattaforma GIS o metodologia BIM per esempio),5. – ottimizzare le risorse disponibili (monetarie, materiali, umane).Quanto messo a punto nel WP3 sarà sviluppato, verificato e migliorato attraverso l’applicazione su diversi casi studio durante il WP4 (per temi specifici) e durante il WP 7 (per la realizzazione di piani unitari di conservazione programmata) per arrivare a fine progetto a validare il metodo e gli strumenti proposti che saranno resi disponibili e utilizzabili anche in altri contesti con caratteristiche simili (edifici religiosi, cappelle, apparati decorativi). Partner responsabile: Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana