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Gestione transfrontaliera del Trasporto di Rifiuti Inerti e degli inerti vergini Intermodale

Gli inerti rappresentano circa il 30% delle merci movimentate tra Svizzera e Italia, esclusivamente su gomma. Il progetto GeTRI mira a introdurre strumenti di conoscenza e programmazione nella gestione del trasporto degli inerti primari e secondari, ricorrendo all’integrazione funzionale del trasporto su gomma e ferro. Obiettivo è l’ottimizzazione della logistica e la riduzione di impatto – traffico, emissioni inquinanti (PM, NOx) e climalteranti (CO2) e rumore – dovuto al trasporto inerti e rifiuti inerti, con ricadute positive sul territorio anche in termini di competitività dell’area. Si pianificherà il miglioramento della gestione transfrontaliera del trasporto di inerti dal punto di vista logistico, operativo ed amministrativo, agendo in maniera coordinata su tutti gli stakeholder della filiera e lavorando in modo integrato su: accessi doganali, percorsi dei materiali e dei rifiuti, nuove tecnologie di monitoraggio. Il progetto permetterà inoltre di valorizzare l’impiego delle infrastrutture ferroviarie di collegamento. I principali destinatari del progetto saranno: enti di governo del territorio, aziende di trasporto di inerti vergini e rifiuti inerti, gestori delle infrastrutture ferroviarie, imprese di logistica di inerti e rifiuti inerti, gestori di scali intermodali, recuperatori di rifiuti inerti, produttori di inerti vergini. Tra i destinatari indiretti: fruitori del sistema viario, cittadini e turisti, sistema di varchi doganali.

durata progetto


36 mesi

data inizio


22. 11. 2018

data fine


21. 11. 2021

ASSE 3 - MOBILITÀ INTEGRATA E SOSTENIBILE


Obiettivo specifico 3.1 - Miglioramento della mobilità nelle zone transfrontaliere


A) Iniziative per la pianificazione strategica e sostenibile dei sistemi di trasporto.

I gruppi target di progetto coinvolgono attori del territorio italiano e svizzero su tutto il bacino di utenza potenzialmente interessato:

1.Imprese e operatori economici (ca 100) che si avvantaggeranno di una riduzione dei costi di trasporto delle merci in relazione alla riduzione della congestione su scala locale, regionale e interregionale e beneficeranno di un mercato degli inerti/rifiuti inerti più regolato e facilitato dalle nuove interconnessioni, dalla pianificazione strategica e dallo snellimento delle procedure doganali:

-produttori/riciclatori inerti; -aziende di trasporto gomma/ferro; -gestori infrastrutture ferroviarie; - terminalisti

2.Enti che saranno direttamente coinvolti nella pianificazione strategica del trasporto merci e beneficeranno dell’aumento delle connessioni intermodali:

-amministrazioni locali (Comuni) che avranno una diminuzione dei costi connessi al sistema dei trasporti; - amministrazioni sovralocali (Regioni, Province, Cantoni, Comunità di lavoro Regio Insubrica) che saranno coinvolte nella pianificazione strategica del sistema di trasporto merci; -organismi di controllo ambientale (es. ARPA) per raccolta dati e monitoraggio degli effetti; -enti doganali che saranno coinvolti e beneficeranno delle azioni di snellimento e coordinamento delle procedure doganali

Il numero di enti direttamente coinvolti è stimato in: 500 comuni, 3 province, 1 regione, 1 cantone.

Tra i destinatari indiretti del progetto:

Cittadini locali e turisti che beneficeranno del miglioramento della qualità dell'aria (mezzi e soluzioni meno inquinanti) e alla riduzione della congestione e del traffico. Il numero di cittadini locali coinvolti è stimato in 1.850.000.

Altri destinatari indiretti: -Altre Province, Regioni e Cantoni con le medesime problematiche; -Settore edile, che rappresentano gli utilizzatori/smaltitori finali delle merci trasportate; -Università, che acquisiranno dati e know-how sulla tematica del progetto, che ha caratteristiche di innovatività.


Tra gli stakeholder istituzionali del territorio sono stati coinvolti a diversi livelli:

- Regione Lombardia (partner)

- Cantone Ticino (capofila CH)

- Provincia di Varese (capofila ITA)

- Provincia di Como (partner)

- Provincia di Verbano Cusio-Ossola (lettera di supporto)

- Comunità Regio Insubrica (enti soci: Cantone Ticino, Regioni Lombardia e Piemonte, Province di Como, Lecco, Novara, Varese, Verbano Cusio Ossola, Città di Lugano, 14 Comuni del Canton Ticino, 29 Comuni italiani, Camere di commercio di Como, Varese, Canton Ticino, enti regionali di sviluppo, enti universitari e di ricerca - SUPSI, USI, Istituto di ricerca in biomedicina, Università dell’Insubria, Università Carlo Cattaneo (LIUC), Associazione per lo sviluppo della cultura e degli studi universitari e della ricerca nel VCO (ARS.UNI.VCO), Università degli studi del Piemonte Orientale, altri enti sostenitori)

- Agenzia delle dogane svizzere (impegno alla collaborazione)

- Agenzia delle dogane italiane (contatto da parte di Regione Lombardia)

Gli stakeholder non istituzionali:

- Ferrovie Nord e Ferrovie dello Stato (lettera di supporto)

- FSS Cargo, società affiliata alle Ferrovie Federali Svizzere, gestisce il settore del traffico merci su rotaia (lettera di supporto)

- Cave: Gianni Oschner (CH) e Italcave (ITA), capofila della proposta di progetto INTERREG IN.IMP (accordo di collaborazione)

- Università LIUC (partner di progetto).

Altri stakeholder di tipo istituzionale e non su cui il progetto avrà ricadute durante e dopo la sua attuazione:

- Altre imprese (logistica, traporto, etc)

- Altri Cantoni svizzeri, altre Province e Regioni transfrontaliere italiane

- Università/centri di ricerca (SUPSI, Insubria, etc.)

- Camere di commercio

- Enti e associazioni ambientali (es. Legambiente, etc)

- Associazioni di categoria (es. ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili ingegneri, architetti, artigiani, etc.)

- Cittadinanza, società civile e grande pubblico


Provincia di Varese / Cantone Ticino / UNIVERSITA ' CARLO CATTANEO - LIUC / Regione Lombardia / ARS AMBIENTE S.R.L. / PROVINCIA DI COMO / FFS CARGO SA


Per garantire sostenibilità e le performance ambientali, il progetto svilupperà:

- analisi LCA – Life Cycle Assessment (cfr norma ISO 14040) per la verifica dei vantaggi e degli impatti complessivi del sistema intermodale in confronto con solo trasporto inerti su gomma rispetto a salute umana, qualità dell'ecosistema e dell'impoverimento delle risorse, considerando inoltre gli impatti di carattere economico e sociale

- analisi ambientale sugli impatti del progetto su diverse componenti ambientali (rumore, traffico, inquinamento atmosferico, paesaggio, etc.) e analisi delle esternalità

- strutturazione di un sistema di monitoraggio ambientale (indicatori, risorse e responsabilità) a cui seguirà primo monitoraggio prima della fine del progetto

- iniziative di economia circolare (per cui trasporto e recupero dei rifiuti sono elementi cardine) con la promozione della produzione e utilizzo di prodotti e materiali ecocompatibili certificati derivanti dal recupero dei rifiuti inerti-aggregati riciclati-prodotti secondo la Dir. 89/106 ECC e alla norma UNI EN 13242

- promozione del riutilizzo del rifiuto inerte o la loro valorizzazione attraverso processi di riciclo o procedure End-of-Waste così come previste dalla UE e dalle norme nazionali

- impulso e incentivazione alla riduzione dei consumi di combustibili fossili e maggiore impiego di energia rinnovabile, grazie allo spostamento di traffico da gomma a ferro e maggiore efficienza energetica;

- sensibilizzazione generale della cittadinanza sulla sostenibilità ambientale attraverso l'attuazione di strumenti di comunicazione per il grande pubblico come video spot e manifesti che evidenzino gli effetti ambientali positivi di GeTRI e l'impegno e lo sforzo delle istituzioni locali e dell'UE per il territorio e la comunità transfrontaliera e più in generale per indurre il cambio di comportamenti in particolare sui temi mobilità e rifiuti.

Interreg

valore totale del progetto

1.176.995,30

Interreg

CHF 392.394,20

contributo pubblico fesr

€ 1.000.446,01

contributo pubblico nazionale italiano

€ 114.700,45

"Provincia di Varese

Area 4 Ambiente e Territorio

(Varese)"

"Università Carlo Cattaneo - LIUC

Centro di Ricerca sulle operations, logistica e supply chain management

Castellanza (VA)"

Regione Lombardia - DG AMBIENTE E CLIMA (Milano)

"ARS AMBIENTE S.R.L.

Gallarate (VA)"

"PROVINCIA DI COMO

Settore Ecologia ed Ambiente

(Como)"

"Canton Ticino - Dipartimento del territorio - Divisione ambiente - Ufficio dei Rifiuti

(Bellinzona)"

"FFS CARGO SA

(Balerna)"