Sei in home progetti MAIN10ANCE Interventi diagnostici dello stato di conservazione degli edifici storici, delle opere d’arte in essi contenute e del contesto ambientale, e cantieri sperimentali.

Interventi diagnostici dello stato di conservazione degli edifici storici, delle opere d’arte in essi contenute e del contesto ambientale, e cantieri sperimentali.

L’obiettivo primario di questa fase del progetto consiste nell’avvio di interventi diagnostici sullo stato di conservazione degli edifici storici e delle opere d’arte in essi contenute e alla definizione di linee guida per la mitigazione dei rischi di degrado e riduzione degli effetti sulle opere e superfici. Si tratterà di impostare un metodo di intervento finalizzato a garantire la migliore conservazione e a prevenire un ulteriore degrado, tramite sistemi di monitoraggio dell’ambiente di conservazione, anche attraverso la sperimentazione concreta di soluzioni tipo di intervento per porre rimedio alle diverse problematiche e urgenze di conservazione emerse, attraverso cantieri sperimentali. Il protocollo di intervento sarà definito a partire dall’analisi dello stato di fatto, dalla diagnostica legata alle cause del degrado dei manufatti, dall’individuazione degli interventi necessari a seguito della definizione del livello di urgenza e priorità, grazie al coinvolgimento delle competenze interdisciplinari che costituiscono il gruppo di progetto. Saranno effettuati interventi di diversa natura a partire dai test metodologici sulle diverse superfici, che si concretizzeranno con pronti interventi su aree estese e bisognose di intervento, restauri completi di manufatti (sculture prese in esame a campione) e attività circoscritte a singole manifestazioni del degrado.Tali interventi saranno sperimentati non solo sui beni architettonici, ma anche sul contesto ambientale, perchè la vegetazione è elemento fondante del paesaggio, ma è anche fattore di interferenza con la buona conservazione del bene culturale e può costituire un problema per la sicurezza dei visitatori. Partner responsabile: Ente di Gestione dei Sacri Monti