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Monumentale Arboreto per la Rete storica e il Knowledge-management di Spazi innovativi multifactory e artistici tra Italia e Svizzera

MARKS accresce l’attrattività delle aree di confine creando spazi transfrontalieri integrati ed operativi caratterizzati dal linguaggio universale dell’arte e della bellezza, natura, paesaggio, cultura. Fa da sfondo al progetto e lo definisce, la realizzazione del Museo di Kengo Kuma, per ospitare le opere dell’artista ebreo Karl Schmid, ad oggi ancora non catalogate. L’iniziativa converte le due aree collocate sul confine italo-svizzero in un Polo Culturale Diffuso transfrontaliero di valorizzazione artistica del patrimonio culturale, artigianale e paesaggistico alpino. Il confine assume una valenza paesaggistica spettacolare, quale balcone aperto sui due laghi e una testimonianza storica viva del confronto continuo e lacerante fra uomini e culture, testimoniare dalla Linea Cadorna e dai varchi di fuga degli Ebrei. Sarà realizzato un Arboreto Monumentale e nella vasta area boscata transfrontaliera un Arboreto diffuso, partendo dal patrimonio forestale esistente. I due Arboreti si configureranno come Giardini della memoria e le piante saranno dedicate a persone che hanno ben operato per il genere umano e per l’ambiente. Per avvicinare i giovani all’arte saranno realizzati 4 Spazi creatività, in siti rurali recuperati, come luoghi di attività culturale ed artistica, incontro con gli artisti e i maestri artigiani. Sarà realizzato un percorso di Land Art, con borse di studio per giovani artisti di tutto i mondo. Per completare il percorso artistico/ambientale sarà studiato e promosso un percorso intermodale da lago a lago, ecocompatibile. Un innovativo piano di marketing affidato a USI e SUPSI strutturerà il nuovo prodotto turistico culturale.

durata progetto


36 mesi

data inizio


05. 08. 2019

data fine


04. 08. 2022

ASSE 2 - VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO NATURALE E CULTURALE


Obiettivo specifico 2.2 - Maggiore attrattività dei territori caratterizzati da risorse ambientali e culturali con specificità comuni


A) Sviluppo di iniziative per la conoscenza, conservazione, gestione e valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale e culturale (materiale e immateriale).

I gruppi che riceveranno un beneficio diretto dalla realizzazione del programma sono prima di tutto i giovani, che troveranno possibilità di esprimere le loro tensioni e aspirazioni artistiche, realizzando opere e apprendendo da grandi artisti e da maestri artigiani. Quindi le imprese del comparto turistico, in quanto il riposizionamento del prodotto turistico sia come destinatari che come stagionalità stabilizzerà e aumenterà la loro attività intercettando una clientela colta e sensibile all'arte ed valore del territorio. Avranno un beneficio diretto le aziende agricole che potranno valorizzare i prodotti locali. Le associazioni culturali, svizzere ed italiane potranno disporre di nuovi e maggiori strumenti di lavoro e opportunità di accrescere le loro competenze e vedere valorizzate le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico svolte. La cittadinanza e I giovani delle due aree di cooperazione avranno modo di incontrarsi , ricevere strumenti adeguati per rileggere il territorio in chiave di occupazione, realizzare le loro imprese senza dover scegliere di emigrare. Riceverà un beneficio indiretto la popolazione che potrà disporre di strumenti per rileggere la sua storia e rielaborarla. Sarà un'opportunità veramente unica per l'area transfrontaliera di conoscere e dialogare con le espressioni più alte dell'arte e di rileggere il valore artistico che la natura e il paesaggio fra i due laghi esprimono e la consuetudine impedisce loro di riconoscere come identità e come opportunità. Target fondamentale sono infine i turisti.


In fase di progettazione, italo - svizzera, sono stati individuati gli Stakeholders funzionali all'analisi dei bisogni. In primis sono state ascoltate le esigenze degli Amministratori dei Comuni, sindaci e consiglieri, per comprendere sia la dinamica delle problematiche che gli strumenti di cui dispongono e quelli che loro mancano per costruire in modo persistente nuovi scenari. E' stato creato un gruppo di ascolto con gli operatori del comparto forestale: ERSAF, Consorzio forestale Intelvese, Corpo forestale cantonale , dott. Vittorio Peretto, Dott. Emilio Trabella, Andrea Speich Corpo forestale Svizzera ed uno con i responsabili delle grandi ville e dei loro giardini: Villa Carlotta, Villa Melzi, Villa Erba, le Isole Borromee, per confrontarsi ed apprendere nuove indicazioni. Sul tema della intermodalità a impatto zero si è lavorato con La società di autolinee di Como ASF e con l'AutoPostale svizzero, con la edue società di navigazione del Lago di Lugano e di Como. Si è lavorato con le Associazioni culturali ed artistiche, Appacuvi, dott. Stella, curatori di analoghe esperienze museali. E' stato attivato un dialogo con le Comunità Ebraiche italosvizzere per lavorare sul tema della fuga degli Ebrei e sull'impatto sull'area italiana e svizzera. Sono stati coinvolti gli imprenditori, suddivisi per singoli comparti: albergatori, ristoratori, imprenditori agricoli, artigiani da cui è stato possibile acquisire indicazioni determinanti sui mutamenti di mercato e di orientamento della società. Una attenzione particolare è stata data al gruppo degli Stakeholders che vivono in modo diretto la montagna nell'area transfrontaliera. Infine sono state sentite le persone non portatrici di interessi specifici e la comunità locale anche per monitorare le esigenze di mobilità non solo turistica.. Con ognuna di queste categorie sono stati organizzati incontri e ne sono derivate indicazioni e proposte che hanno portato alla definizione delle attività del programma.


La proposta progettuale include la proposta di adozione della certificazione forestale per il patrimonio boschivo svizzero, già adottata dal Consorzio Forestale del Lario intelvese. Per la realizzazione dei manufatti di arredo dei sentieri e per le opere di ingegneria naturalistica verranno utilizzati materiali legnosi certificati a km 0 provenienti dalla realizzazione dell'Arboreto monumentale; nella realizzazione degli Spazi di creatività saranno adottate tecniche storiche e recupero del materiale locale, pietra, sassi e legname. Per quanto riguarda i trasporti, sarà definito un protocollo per sensibilizzare popolazione e turisti all'utilizzo dei mezzi pubblici per la fruizione turistica e per gli spostamenti ordinari. Sarà realizzato dal gruppo di ricerca sul paesaggio e sui giardini storici, con Ersaf e fondazione Villa Carlotta un manuale per la realizzazione e manutenzione dei giardini pubblici e privati adottando le antiche pratiche e le essenze arboree ed erbacee tipiche del territorio e dei giardini storici.

Interreg

valore totale del progetto

1.806.010,44

Interreg

CHF 369.180,00

contributo pubblico fesr

€ 1.290.108,87

contributo pubblico nazionale italiano

€ 134.336,52

Comunità Montana Lariointelvese (CO)

CONSORZIO FORESTALE LARIO INTELVESE (CENTRO VALLE INTELVI - CO)

LANZO D'INTELVI 1868 S.R.L. (Sondrio)

Associazione per la protezione del patrimonio artistico e culturale Valle Intelvi - APPACUVI (Laino - CO)

ERSAF - Sviluppo Territoriale Lombardia Ovest - Sede Territoriale di Lecco (LC)

Comune ARGEGNO (CO)

Comune SCHIGNANO (CO)

ENTE VILLA CARLOTTA (Tremezzina - CO)

Comune CLAINO CON OSTENO (CO)

FONDAZIONE KARL SCHMID (TI)

COMUNE AROGNO (TI)

Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (TI)

Università della Svizzera italiana (TI)

Società Navigazione del Lago di Lugano (TI)