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PMI NETWORK - Cooperazione Transfrontaliera per l’Innovazione

Il progetto PMI-Network si pone l’obiettivo di incrementare la competitività delle PMI attraverso lo sviluppo di un sistema per l’imprenditorialità transfrontaliera, in un’ottica integrata tra PMI, istituzioni, centri di ricerca e mondo associativo, in grado di supportare le PMI dell’area a superare le note barriere che ostacolano i processi di innovazione. Il progetto avrà un forte impatto sul territorio incentivando processi di cross-fertilization, cooperazione a lungo temine tra aziende svizzere e italiane, valorizzazione delle forze e competenze presenti nel territorio.

Tale sistema troverà la sua attuazione attraverso il Cooperation Framework, un innovativo strumento metodologico che si avvale dell’interazione di strumenti reali e virtuali e dell’attività di personale condiviso in grado di attivare i canali di cooperazione tra Università-Istituzioni/Associazioni-PMI (accesso al pacchetto brevettuale degli Atenei partner; accompagnamento all’innovazione a singole aziende e a gruppi di imprese, supporto nell’accesso alla finanza agevolata, attività per l’orientamento su nuove tecnologie, mercati emergenti, incontri volti a definire una visione comune degli obiettivi strategici).

Il progetto è frutto della collaborazione tra mondo universitario (Politecnico di Milano, Fondazione POLIMI, SUPSI), Istituzioni (Camera di Commercio di Lecco) e Associazioni imprenditoriali (API Lecco, Confartigianato Lecco, Confartigianato Lombardia, Associazione Industrie Ticinesi).

durata progetto


36 mesi

data inizio


29. 05. 2019

data fine


28. 05. 2022

ASSE 1 - COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE


Obiettivo specifico 1.1 - Maggiore collaborazione transfrontaliera tra imprese e altri attori dello sviluppo


A) Azioni di sistema, ossia volte a creare condizioni di contesto che facilitino la collaborazione transfrontaliera tra imprese.

PMI Network mira a promuovere un più rapido accesso ai canali di supporto dei processi di innovazione nelle PMI, tramite lo sviluppo di strumenti e percorsi che semplifichino e rendano efficace il trasferimento di tecnologie e conoscenze tra il mondo della ricerca e quello industriale. I destinatari del progetto risultano quindi essere le PMI impiegate prevalentemente nei settori secondario e terziario. In Canton Ticino sono presenti 33.971 imprese che occupano 149.487 addetti; di queste, il 90% impiegate nei due settori di riferimento. Se consideriamo inoltre i settori ad oggi di maggiore rilevanza per il Cantone (Meccatronico, Scienze della vita, ICT, Moda), questi contano 1549 aziende per 18351 addetti occupati.

Nel territorio lecchese operano 26.475 imprese, il 95% delle quali nel secondario e terziario. I distretti industriali più cospicui sono quello metalmeccanico (1.673 imprese, che occupano circa 16.900 addetti) e quello tessile (183 imprese, che occupano circa 2.550 addetti). Sia il settore metalmeccanico che quello tessile guidano la crescita dell’export del territorio.

Beneficiari indiretti del progetto saranno le aziende legate all'indotto delle imprese target (trasporti, logistica,…). Questo creerà un effetto moltiplicatore sull'intera economia del territorio.

Tale risultato, unitamente ad una maggiore competitività internazionale delle aziende, inciderà sulla qualità della vita degli abitanti del luogo, grazie alle maggiori opportunità di lavoro e alla promozione indiretta del territorio, volano di particolare importanza anche per il comparto turistico.


Per garantire una risonanza maggiore al progetto, il partenariato ha già previsto diverse modalità di coinvolgimento dei propri stakeholder. Queste modalità ben si articolano con attività di collaborazione già in essere. Sul fronte italiano verrà coinvolta Regione Lombardia, che trova un particolare interesse al progetto, che vede come attività di sostegno e cassa di risonanza ai processi di inward e outward looking (uno dei processi previsti nella linea guida della S3 della Commissione Europea) finalizzati al continuo confronto delle politiche regionali in materia di Ricerca e Innovazione con le politiche nazionali ed europee.

Per aumentare l’impatto sul territorio in termini di incentivazione dei processi di cross-fertilization, cooperazione a lungo temine tra aziende svizzere e italiane, valorizzazione delle forze e competenze presenti nel territorio, il progetto intende coinvolgere anche altri attori del mondo imprenditoriale. Confindustria Lecco e Sondrio ha già manifestato interesse al progetto, che intende supportare nella fase di attuazione in quanto i risultati previsti potranno avere ricadute positive per le proprie attività (v. lettera di supporto).

Sul fronte svizzero sono stati attivati i contatti con i principali stakeholders del territorio al fine di verificare e garantire la sua attuabilità. In particolare il progetto è stato presentato presso il Dipartimento dell’Economia che ha condiviso le tematiche e gli obiettivi trattati. AITI, il principale referente dell’industria a livello Ticinese, è stato direttamente coinvolto come partner, in quanto la tematica trattata ritenuta di estrema importanza per le aziende del territorio. Infine ATED-ICT è stata contattata ed ha espresso il proprio interesse nel supportare le attività di progetto coinvolgendo i propri associati nelle attività condotte.

Ogni partner del progetto contribuirà alle diverse attività di coinvolgimento degli stakeholder, ciascuno nell’ambito del proprio ruoli e responsabilità.


Politecnico di Milano / Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana / CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI LECCO / FONDAZIONE POLITECNICO DI MILANO / CONFARTIGIANATO IMPRESE LOMBARDIA / CONFARTIGIANATO IMPRESE LECCO / A.P.I. ASSOCIAZIONE PICCOLE E MEDIE INDUSTRIE DI LECCO / AITI - Associazione Industrie Ticinesi


L’impostazione delle attività di progetto terrà conto dell’esigenza di minimizzare l’impatto ambientale; una parte significativa del progetto è relativa a contenuti fruibili attraverso la Piattaforma digitale, limitando quindi spostamenti e interazioni fisiche ai contesti nei quali queste hanno un’efficacia elevata (momenti di confronto, tavoli tematici, formazione a distanza, interazioni tra esperti ed imprenditori,…), sfruttando invece strumenti come teleconferenza/webinar per altri momenti dove l’interazione ha un carattere gestibile adeguatamente anche attraverso canali telematici (informazione diffusa, incontro di progetto,…).

Si sottolinea poi come, tra le competenze messe a disposizione delle aziende dagli atenei partecipanti, rientrino tematiche legate alla valutazione dell’impatto ambientale durante il ciclo di vita dei prodotti, alla scelta di materiali ecocompatibili (riutilizzo/riciclo) ed in generale la fruizione di brevetti e innovazioni tecnologiche nell’ambito dell’ecoinnovazione.

Interreg

valore totale del progetto

1.307.584,33

Interreg

CHF 567.976,00

contributo pubblico fesr

€ 1.090.086,71

contributo pubblico nazionale italiano

€ 151.137,65

Politecnico di Milano (sede di Lecco)

Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Como-Lecco (CO)

Fondazione Politecnico di Milano – Milano

Confartigianato Imprese Lombardia – Milano

Confartigianato Imprese Lecco – Lecco

A.P.I. Associazione Piccole e Medie Industrie di Lecco

Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (Cantone Ticino)

A.I.T.I. - Associazione Industrie Ticinesi - Lugano (Ticino)