Sei in home progetti MARKS COSTRUZIONE DEI CONTESTI ATTRATTIVI PER LA MEMORIA, LA NATURA E LA CULTURA TRA DUE LAGHI ARBORETO E LAND ART

COSTRUZIONE DEI CONTESTI ATTRATTIVI PER LA MEMORIA, LA NATURA E LA CULTURA TRA DUE LAGHI ARBORETO E LAND ART

Il WP3 definisce l’area di progetto dell’Arboreto sul confine italo-svizzero tra il lago di Lugano e Lago di Como sulle rovine di Villa Violet, sarà realizzato il Museo di Kengo Kuma, per accogliere l’eredità culturale e le opere dell’artista ebreo Karl Schmid. si verrà a creare un ambiente unico per la sua bellezza botanica e per il suo valore simbolico che lo renderà oggetto di visita e studio da tutte le parti d’Europa, luogo di conoscenza per i giovani, di riflessione e di pace per tutti. Un team scientifico composto da partner e da studiosi e paesaggisti lavora già da mesi per definire il paesaggio e la scenografia dell’arboreto.Tutto il territorio transfrontaliero sarà coinvolto, poiché sarà realizzato tutt’intorno un Arboreto diffuso, individuando essenze arboree di pregio spontanee e coltivate nei boschi e nei giardini, che saranno mappate, censite, ripulite con piccoli interventi di presidio e cura e quindi segnalate, creando un percorso della memoria. L’Arboretum si estenderà sul versante svizzero, nell’area dove la città di Lugano in accordo con il corpo forestale svizzero nei prossimi anni realizzerà una riserva forestale. I due Arboreti si configureranno come Giardini della memoria e le piante saranno dedicate ai giusti fra gli uomini. ll primo Giardino dei Giusti, nato a Gerusalemme nel 1962, è dedicato ai Giusti tra le nazioni. Il promotore è Moshe Bejski, salvato da Oskar Schindler. L’Arboreto di MARKS allargherà il concetto di Uomini Giusti, ricordando coloro che hanno operato per l’Arte, l’Ambiente, gli Uomini. Con l’azione di piantare un albero vorremmo anche ricordare un “giusto”: deve essere relazionata e/o dedicata ad un evento accaduto nel mondo. Il messaggio dell’Arboretum deve essere di Pace nel mondo e nel posto si deve percepire questo messaggio. Per la rilevanza scientifica si intende piantumare alberi che aumentino la diversità genetica, per permettere agli alberi di sopravvivere per migliaia di anni. Per questo occorre prendere piante che sono sopravvissute all’ultima glaciazione. Per esempio, tutti gli alberi rilevanti dell’Italia del sud, della Sicilia e del Nord Africa che si estingueranno in meno di 100 anni potrebbero servire come base. Si è valutato anche di piantumare alberi e piante che sono in pericolo di estinzione e che possono crescere ad un’altitudine di 1000 m.slm. I sentieri saranno i passi che li uniscono. Saranno luoghi turistici dove ritrovare un benessere interiore, secondo gli studi del proff. Marco Nieri ( La terapia segreta degli alberi), realizzerà una “Forest therapy”. La dimensione artistica del paesaggio si concretizza nella creazione delle opere di Land Art affidando con borse di studio, ad artisti, sia giovani che già famosi, italiani e mondiali, la realizzazione di opere permanenti attraverso l’uso di materiali del posto. Il Comitato scientifico dell’Arboreto definirà il progetto architettonico, le modalità di attivazione del bando e di selezione, nonché gli aspetti tecnici delle opere e la loro collocazione. Si procederà con il coinvolgimento di giovani artisti e artisti internazionali per la creazione di opere permanenti lungo i sentieri. Saranno individuati luoghi idonei nell’area transfrontaliera dove realizzare i nuovi allestimenti di Land ART: si verrà così a completare la rete di luoghi dell'arte e della bellezza legati al patrimonio ambientale ed ai giardini storici già viva e presente sul territorio (Schignano Percorso delle espressioni, Dizzasco Invasione degli Asini, Villa Carlotta giardino ecc.) per creare un vero e proprio percorso di Land Art fra i due laghi. L'importo è destinato al coordinamento del progetto e, soprattutto, alle borse di studio per l’accoglienza degli artisti, che saranno ospiti delle strutture turistiche del territorio e creeranno una presenza umanamente e professionalmente ricca e vivace. Si viene a creare un prodotto turistico che coniuga arte e ambiente, unico, in grado di muovere flussi di visitatori.