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WP4 | MIGLIORAMENTO DELLA COMPETITIVITÁ DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI DI FILIERA

Questo WP mira a far crescere il potenziale innovativo delle imprese operanti nell'ambito del settore lattiero-caseario valdostano e del Canton Vallese, fornendo loro il supporto scientifico e tecnico necessario a porre le basi per migliorare la competitività dei prodotti e dei processi di filiera. Tutto, attraverso attività di ricerca e di sviluppo sperimentale, anche grazie all'impiego delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. A tal scopo saranno sviluppati e testati su alcuni casi studio:

-un sistema innovativo di tracciabilità e rintracciabilità di prodotto, attraverso cui si intende tracciare un processo produttivo dal principio alla conclusione del suo percorso nella filiera; il progetto Typicalp prevede la messa a punto di un sistema di tracciabilità dei prodotti lattiero-caseari che permetterà di aggiungere nuove informazioni in modo sicuro ad ogni step di processo e di filiera.

L’implementazione di un sistema di rintracciabilità di filiera rappresenta un’innovazione che può migliorare la competitività dei produttori, ed un’importante azione per conquistare la fiducia dei consumatori. L’elemento innovativo che si vuole introdurre in questo progetto è l’implementazione di un modello distribuito di gestione del processo di tracciabilità (Distributed Ledger) attraverso un’applicazione in grado di favorire il riavvicinamento fra il consumatore ed i produttori. Tale strumento ambisce ad essere un modello di trasparenza e sicurezza il cui obiettivo è di ristabilire un contatto fra chi produce l’alimento e chi lo consuma;

-un modello di distribuzione locale dei prodotti, che sia sostenibile per l’ambiente, competitivo per il mercato, applicabile al contesto transfrontaliero, scalabile e trasferibile.

Al momento la parcellizzazione sia dell’offerta (micro e piccole imprese sparse nel territorio alpino) sia della domanda (es. commercianti, albergatori, strutture di vendita) fa crescere il numero delle piccole spedizioni, mentre la mancanza di un modello distributivo che consenta di consolidare la merce fa aumentare il numero di mezzi di trasporto con bassi coefficienti di riempimento. Inoltre la grande incidenza del conto proprio si riflette in un’elevata età media del parco veicolare, che risulta molto inquinante.

La riorganizzazione della logistica di distribuzione, volta a favorire un maggior incontro tra domanda ed offerta, a consolidare spedizioni e terziarizzare il trasporto, consentirà di:

1) ridurre i costi di trasporto e aumentare la competitività delle imprese locali;

2) ridurre gli impatti sul territorio e sui cittadini in termini di congestione, emissioni (atmosferiche e sonore), incidenti e consumi energetici.